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Non ho mai cambiato grosse somme prima di partire, specialmente per questo viaggio non ha senso portarsi tanti contanti, sarebbe un grosso rischio.
Per il mio viaggio decisi di portarmi dietro 500$ in Travel Ceque che hanno il vantaggio di essere a prova di furto, se li perdiamo o ce li rubano, possiamo farceli restituire da una banca che espone il marchio dei Travel Cheque che abbiamo acquistato.
Nel mio ultimo viaggio ho inoltre usato un altro stratagemma, ho acquistato in posta una Visa Electron poste pay, costo 5 euro. L’ho lasciato vuota e l’ho portata con me, insieme all’altra Visa che già possedevo. In questo modo possiamo tenere la nostra Visa Electron separatamente dall’altra, anche in valigia. Nel caso ci rubassero una carta di credito ne abbiamo una di riserva, per capire come nascondere i nostri averi in viaggio vi lascio ai consigli che trovate nel sito ArtOfTravel.
Purtroppo però la Visa Electron non è sempre accettata, spesso ma non sempre. In tutta l’Eritrea ad esempio c’erano solo due banche che cambiavano soldi con la carta di credito, e queste non mi hanno accettato la Visa Electron, mentre a Djibouti e in Etiopia non c’erano problemi. Se comunque viaggiate in Asia potrete fare a meno delle carte di credito dato che i bancomat legati al circuito Cirrus sono praticamente ovunque ... eccetto se non erro Laos e Birmania.
Per il mio RTW ho inoltre portato con me un pò di contanti in euro e dollari che mi sono serviti in particolare per situazioni particolari, come per fare alcuni visti. Quando sono passato dal Vietnam in Cambogia con una barca lungo il Me Kong, ho fatto il visto al momento al confine e la polizia richiedeva il pagamento in dollari. Anche alcune escursioni o altri pagamenti in alcuni paesi, possono essere fatti esclusivamente in dollari e ora anche in euro, questo perchè alcuni paesi poveri hanno estremo bisogno di valuta estera per pagare i prodotti che importano (petrolio, medicinali, ecc...) dai paesi ricchi (noi!) uno dei pochi modi che hanno per fare questo e utilizzando il turismo nel paese.
Insomma noi turisti siamo anche una bella risorsa per molti paesi meno fortunati. Quindi se volete fare un pò di beneficenza e se avete la possibilità, invece di starvene a casa in poltrona prendete un aereo e fate i turisti fai da te.
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