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13.12.02 Sono tornato nell'albergo di Hat Yai dove mi sono fermato all'andata.
L'Hok chin hin hotel, mi sono trovato bene con questa famiglia di cinesi. Le stanze pulite e la gente gentile. Mi sono anche deciso a mangiare sempre qui La moglie prepara dal suo carretto all'entrata dell'albergo, un'ottima scodella di brodo con pasta e carne. Mi sono anche abituato a mangiarla con i due bastoncini con una mano e col cucchiaio nell'altra. All'inizio la sinistra tremando mi faceva fare un po' di pocio!
Mentre mangio una signora, sembra europea mi si avvicina e chiede di dove sono. Mi dice che e' spagnola e che vive qui sposata da molti anni. Probabilmente dalla mia carnagione pensava di aver trovato un suo connazionale.
Altra cosa che ho dovuto imparare stando in Asia e' valutare i vari comportamenti e abitudini delle varie etnie. Ad esempio i cinesi, grandi lavoratori sono anche grandi affaristi. Per cui bisogna stare attenti quando si ha a che fare con loro vogliono sempre spillarti qualche soldo in piu'. Pero' se te ne accorgi e glie lo dici, non si arrabbiano (apparentemente) e ti danno ragione.
Ad esempio il marito che gestisce i pagamenti dei pranzi in albergo ti chiede sempre qualche monetina, penna o carta telefonica del tuo paese. Tu simpaticamente cerchi di assecondarlo. Io prima di andare in Malesia gli avevo dato la mia penna dall'Italia che lui mi ha sostituito con una sua. La cosa mi sembrava simpatica, pochi giorni dopo pero' sta penna non voleva piu' saperne di sputar fuori inchiostro! Forse era solo un caso, ma conoscendoli ho capito che bisogna lasciare poco al caso.
Tra l'altro ultimamente scrivo meno, perche' ho gia' cambiato n-penne. In Asia forse non c'e' nessuno che scrive tanto perche' tutte le penne che ho comperato fino ad ora ... pochi giorni dopo iniziavano a non funzionare!
17.12.02 Da Hat Yai mi sono diretto con il treno notturno ad Ayuthaya.
Ho deciso di prendere il treno cuccetta perche' l'ultimo bus da J.B. in Tailandia e' stato micidiale. L'aria condizionata che ha portato la temperatura all'interno del bus a quella che c'e' ora in Europa di notte, mi ha steso. Sono in prognosi riservata!
Qui ad Ayuthaya mi sono ripreso completamente. La citta' e' molto interessante, completamente circondata da 4 fiumi e' considerata uno dei posti piu' interessanti storicamente parlando, della Tailandia e da quello che ho visto posso solo che confermare.
Questa ex capitale del passato regno del Siam e' circondata da monumenti millenari e bellissimi templi buddisti. Da questo posto ci si puo' fare un'idea delle origini culturali di questo paese. Ho visto buddha ovunque, sono circondato da questo volto sorridente. Il sorriso qui non deve essere inteso come da noi un gesto per esprimere felicita' Qui si sorride, perche' e' cosi' che ci si presenta a un'altra persona. Anche il loro dio si rivolge a loro con un sorriso benevolo. Il nostro invece l'abbiamo visto sempre crocefisso e vai a vedere che e' per questo che da noi tutti con viso sofferente son solo capaci di parlarti delle proprie disgrazie. Invece qui alle volte riesco proprio a star male pensando a questo contrasto tra le nostre culture.
Qui il poveretto vestito con due stracci che non possiede nulla quando gli passi a fianco e lo guardi e' capace pure di regalarti un sorriso mentre io che pensavo volesse soldi mi sento subito in colpa, e penso a quanto sono fortunato e quanto poco sono grato di questa cosa.
Tralasciando il lato filosofico del viaggio, sto apprezzando molto anche il mio ultimo grande acquisto fatto a Singapore con cui sto scattando foto come un pazzo. Ho scoperto che girare per monumenti e strade e' ancora piu' divertente se si puo' dar libero sfogo al lato artistico che c'e' in noi, ed una macchina fotografica digitale ti permette di vedere subito il risultato di una foto, e' veramente una gran cosa. Spero di potervi mostrare presto le mie opere :-O !!!
18.12.02 Ho trovato finalmente una cartoleria ben rifornita e con la mia nuova superpenna mi e' tornata la voglia di scrivere.
Sono alla stazione che aspetto il treno per Lopuri dove voglio ammirare l'esercito di scimmie che assedia la citta'. Queste si spostano indisturbate tra un tempio e l'altro, si dice che alcune di queste abbiano preso anche il treno fatto un giro e poi son tornate! Questa notte invece proseguo sempre in treno per Chiang Mai, citta' storica con 300 e piu' templi.
Ayuthaya la ricordero' sicuramente per i suoi monumenti, per i giapponesi fuori di testa che ho conosciuto alla mia guest house, uno di questi conosceva al solito ogni giocatore un po' famoso del nostro campionato di calcio, io per dargli corda ho dovuto far finta di saperne na cifra di calcio! Poi non potro' assolutamente dimenticare le solite indicazioni stradali dei Thai, che qui hanno avuto il loro apice
Non mi sono mai perso per le strade come in questo posto. Purtroppo ho saputo il motivo solo 2 giorni fa. In pratica quando si gira un luogo con l'ausilio della cartina che dovrebbe essere preferibilmente in 2 lingue, Thai e inglese si spera di trovare qualche d'uno che ti sappia indicare su questa dove sei. Qui la gente non sa quasi assolutamente una parola di inglese solo i pochi che lavorano con i turisti. Quindi se si chiede per strada e' difficile cavarci fuori una minima indicazione. Mentre i bravi guidatori di Tuc-Tuc, appena ti vedono ti chiedono dove vai e se vuoi un passaggio. Io gli ho sempre detto che non volevo prendere il tuc-tuc, ma loro gentilmente mi dicevano comunque dove dovevo andare. Fatto sta che per tre giorni di fila sono tornato alla mia guest house stanco e con il sole tramontato da ore.
E' stato l'altro ieri quando nuovamente perso, ho chiesto prima un'indicazione a uno e poi subito un'altro veramente gentile mi ha detto che il mio albergo era esattamente in direzione opposta. Dopo aver rifiutato la mancia che volevo dargli, mi ha detto che se beccavo un Tuc-Tuc che di proposito mi indicava la strada sbagliata (quasi tutti) potevo andare alla polizia turistica e denunciarlo. Io gli ho spiegato che mai l'avrei fatto dato che capivo che loro volevano lavorare, certo e' che mi hanno fatto fare un bel po' di movimento. Haaa ... se becco uno di questi per Milano mi diverto io!
19.12.02 Sono in treno a un paio di ore da Chiang Mai,sono gia'felicissimo di questo viaggio. Dal treno si ammira un paesaggio interessantissimo. Mi sembra di essere in viaggio per una svizzera formato tropicale. Intorno a me montagne, fiumi circondate a tratti da foreste in parte da campi coltivati, generalmente risaie.
La splendida giornata e il forte sole mitigano molto l'aria fresca di questa mattinata. Anche la giornata di ieri a Lop Buri e'stata incredibile. Da quello che avevo letto sulla guida sapevo cosa mi aspettava. Invece sono rimasto a bocca aperta a vedere questa assurda convivenza tra i cittadini di Lop Buri e la comunita'di scimmie. Queste si vedono ovunque in centro vicino al tempio di Prang Sam Yot, e si comportano come se fossero nel loro habitat. Usano i fili elettrici (rinforzati) come liane. Si spostano in branchi da un palazzo all'altro saltando tra tetti e pali della luce. Si spostano nel traffico urbano senza timore tanto che per chi come me vede per la prima volta uno spettacolo del genere, rimane un po' sconcertato dalle scene assurde a cui si puo' assistere stando semplicemente fermi lungo la strada ad osservare questo spettacolo da circo.
Dalla guida ho scoperto anche il motivo per cui questo esercito di scimmie vive indisturbato in cittā, Il tempio in cui queste dimorano durante la notte, pur essendo buddista, in origine era un santuario hindu. Shiva,Visnu e Brahma erano simboleggiati dai 3 prang del tempio. La gente del posto ritiene che le scimmie siano figli di Kala', appunto una divinita' hindu e come tali hanno il potere di portare sfortuna a chi le inopportuna. Crederci?!?
29.12.02 Sono gia' passati 10 giorni!
Incredibile come il tempo vola, e' da un po' che non mi dedico al mio diario, perche' e' da molto che non rimango solo per cui mi riusciva difficile scrivere.
In questi 10 giorni sono passato da Lop Buri a Chiang Mai. Sinceramente mi aspettavo molto di piu' da questa cittadina considerata dai talandesi la citta che il turista deve assolutamente vedere. Un po' come la nostra Venezia.
Invece nei ultimi 10 anni si e' talmente sviluppata e modernizzata che ha perso tutto il suo fascino. Rimane comunque un buon punto d'appoggio per visitare le bellissime zone circostanti.
Il viaggio in treno e' stato ad esempio molto emozionante cosi' come lo e' scoprire come vive la gente nei villaggi.
A Chiang Mai ho ribeccato i miei amici israeliani Kety e Benny e' stato bello rivedersi e parlare delle ultime esperienze che abbiamo fatto in viaggio. Ma le sorprese non erano finite li, appena loro sono partiti ho avuto la mega sorpresa di incontrare anche i miei amici compaesani Cry & Ronny!!! Incredibile come ci siamo beccati. Perche' sentendoci per mail io li stavo per raggiungere in Laos e loro qui e per poco non ci mancavamo.
Comunque insieme ci siamo rivisti Chiang Mai e abbiamo anche fatto un trecking di un giorno. Anche se molto turistico mi son divertito e con loro mi son anche sentito a casa. In effetti era una strana sensazione ritrovarsi li', mi e' proprio piaciuta la cosa. Il trecking che consisteva in un paio di passeggiate adatte a chi non ama camminare!!! visita ad un paio di villaggi tribali, altra buffonata e giro sull'elefante ... Anche se turistico mi e' piaciuto molto, e' stato incredibile vedere da vicino questi animali.
Li sottovalutavo, sono animali molto intelligenti e piu' mansueti di quanto pensassi. Qui in Asia li usano ancora come animali da traino . Purtroppo sono in pericolo d'estinzione.
Infine ci siamo anche beccati il bamboo rafting :-) Abbastanza tranquillo ma carino per il paesaggio che si vede lungo il fiume.
Dopo una permanenza di una settimana in questa citta' che ospita anche molti occidentali, tanto che si trovano chiese, supermercati come i nostri e scuole cattoliche ... mi sono deciso a partire per il laos.
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