Ultimo aggiornamento
24/10/05
 
 
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Vietnam

15.01.03 Vietnam

Hanoi, il viaggio fino alla capitale del vietnam ha durato una vita, da Vientien sono state 26 ore di bus. Comunque pensavo anche peggio dalle cose che raccontavano alcuni backpacker.

La strada piena di buche e curve non era molto confortevole, al confine poi era ridotta proprio male. In bus c'erano molti ragazzi del Laos che andavano come me'  per la prima volta in Vietnam.

Abbiamo fatto velocemente conoscenza grazie al mio palmare. Hanno visto me usare questo strano aggeggio, molto incuriositi, li ho fatto provare. La cosa gli ha divertiti tanto. Subito mi hanno offerto da bere e da mangiare. La cosa mi ha colpito molto, pur essendo povera gente e' molto generosa e pronta a condividere le proprie cose, è una cosa che si può osservare anche in altri paesi dell'asia ma qui la gente sembra più gentile!

L'arrivo alle 20.00 ad Hanoi non e' stato dei migliori. Sapevo abbastanza cosa mi aspettava, pero' appena sceso sono stato assalito subito da un'orda di taxisti e l'impatto con questa nuova realta' del Vietnam, di gente che ti segue e ti si  attacca per venderti merce o per chiederti l'elemosina, si e' fatto immediatamente sentire.

La prima notte l'ho condivisa con un ragazzo Neozelandese e  una di Singapore. Non ero mai stato cosi' contento di essere con qualche d'uno,  anche il giorno dopo abbiamo girato per il centro e la cosa era piacevole, piu' rassicurante.

Anche perche' al mio arrivo ad Hanoi mi sono diretto ad un albergo per incontrare per la terza volta i miei amici Israeliani, che pero' erano partiti per un tour, li vedro' comunque fra due giorni.

Al loro albergo ho conosciuto un canadese che mi ha raccontato la sua disavventura. Qualche giorno prima, era in strada ad un baretto a parlare  con un ragazzo vietnamita che conosceva da giorni. Questo senza che se ne accorgesse gli ha buttato del sonnifero  nella birra, al suo risveglio si e' trovato senza soldi e passaporto. Il giorno dopo all'ambasciata canadese si e' ritrovato con 4 suoi connazionali a cui era capitata la stessa cosa.

Nei giorni a seguire ho conosciuto tanti che son stati derubati, anche l'amico del Neozelandese con cui condivido la stanza gli e' successo la stessa cosa pero' a Bangkok, lui mi ha detto che a  derubare l'amico e' stato probabilmente un italiano ... mi son sentito un po' in colpa!

Ad ogni modo da ste parti bisogna stare sempre in guardia per evitare  certe spiacevoli situazioni. Una guida di Bangkok conosciuto in Malesia, mi diceva che secondo lui un 5% dei turisti viene derubato con il sistema del sonnifero, questo nella capitale tailandese.

In Vietnam e' impossibile non essere fregati in qualche modo. Io ad esempio pur stando iper attento, sono stato imbrogliato nel mio albergo ad Hanoi. Alla reception avevo acquistato un 'Open tour' e' un carne' di biglietti che ti permette di arrivare a Saigon a tappe.

Arrivato a Hue ho scoperto in agenzia dove dovevo prenotare la mia tappa successiva, che in albergo mi avevano scritto sul primo biglietto una frase in vietnamita che diceva 'non inclusa la tappa di Dalat' che io invece  avevo esplicitamente richiesto!!! Insomma se uno passa per il Vietnam senza essere derubato o fregato e' un vero miracolato.

Comunque non per questo si possono fare molte esperienze positive. La gente e' molto gentile bisogna solo riuscire a distinguere  chi lo fa per interesse da chi invece non e' mal intenzionato. Parlando con gli stessi vietnamiti ho capito diverse cose  interessanti. Un ristoratore a Hue, mi spiegava che i ragazzini che girano per strada a vendere bigiotteria per turisti, lo fanno non perche' sono poveri, ma perche' non hanno volgia di andare a scuola. Questo trovava la cosa molto deprovevole, perche' secondo lui questi ragazzi facendo cosi' in futuro avranno problemi a trovare un buon lavoro.

Un altro mi diceva che grossa colpa della poverta' del Vietnam (qui ad esempio una cameriera o commessa guadagna 20 $ al mese, un paio di jeans qui costa 10 $) e' dovuta al governo che e' troppo corrotto. In effetti la cosa mi ha fatto pensare molto, anche perche'  ogni volta che vedo la situazione di un'altro paese faccio  sempre dei confronti con il mio. Qui la gente e' per mentalita' un po' disonesta, non tutti certamente ma molti. Non glie ne faccio nemmeno una colpa perche' sembra una cosa radicata nella loro cultura. Questo comportamento ha pero' risvolti negativi anche sulla loro economia e sul loro governo poco democratico ... Anche da noi infondo e' la stessa cosa, siamo per cultura  un po' disonesti basta vedere i vari governi che abbiamo avuto. Nelle zone d'Italia dovec'e' piu' corruzione e basso livello di istruzione c'e' piu' sottosviluppo. Anche per il mio paese mi auguro un futuro piu' democratico, invece da qui gli amici stranieri mi raccontano  le ultime novita' ... non le commento ma non riesco ad esserne orgoglioso!

 

 

21.01.03 Sono arrivato a Na Trang, durante le mie altre tappe ho moderato  un po' la mia opinione sui vietnamiti. Questo perche' ho conosciuto tanta gente buona.

Hanoi purtroppo mi aveva un po' sconvolto per la sua vita un po' caotica, specialmente stressante per i turisti che vengono assaliti ovunque.

Dopo la capitale sono andato a Hue cittadina carina, molto piu' tranquilla di Hanoi che pero' di interessante ha solo la vecchia citta' imperiale.

Hoi An la terza tappa invece e' stata una bella sorpresa, questa cittadina di 7 mila abitanti ha un centro storico molto carino, tanti negozzietti di artigianato locale che producono cose veramente belle. Tanti turisti infatti qui si danno allo shopping, si fanno fare vestiti su misura e comperano a piene mani, dato che le cose costano veramente poco per i nostri parametri ... 

Ho lasciato Hoi An, con un po' di nostalgia dato che ho conosciuto molta gente del posto veramente gentile. Non scordero' ad esempio una famiglia che ha aperto alla buona un ristorante inizio paese. In pratica erano due tavoli fuori dalla loro casa. Mangiando sempre li ho conosciuto a man mano tutta la  famiglia dai nonni ai nipoti. Inoltre avendo il tavolo all'entrata della casa ad ogni  pasto avevo una puntata nuova della vita famigliare vietnamita,  cose che non scordero' piu'.

Dopo un viaggio notturno in bus di 13 ore sono arrivato a Nha Trang.

Sono giunto distrutto perche' per la prima volta non ho per niente dormito lungo il viaggio.

La strada tra queste due localita' e' peggio di una mulattiera. Mi son fatto 520 Km di buche e il mio posteriore mi fa ancora male !!!! A Nha Trang rimango per un paio di notti, mi godro' il mare dato  che qui finalmente inizia a fare caldo.

Hanoi era troppo fredda per i miei gusti. A Saigon invece mi aspettera' il vero caldo.

Il posto per ora piu' bello che ho visto in Vietnam e' stato sicuramente Ha Long Bay. A 4 ore da Hanoi si arriva al mare, al golfo di Bac Bo. Al confine tra Vietnam e Cina si estende un arcipelago di isole, ( piu' di 3000) che creano uno scenario unico.

Sul ponte di una imbarcazione mi sono goduto per molte ore il viaggio tra queste isole. Il sole la compagnia e il viaggio rilassante hanno fatto delle due giornate trascore li, uno dei bei momenti del mio viaggio.

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